Taglio di pietre e piastrelle

Calcestruzzo, granito, marmo, pietra calcarea e piastrelle sono solo alcuni esempi dei materiali per i quali pù frequentemente viene usata questa tecnica di taglio. Per intarsi, incisioni, logo, o rivestimenti per pavimenti o muri, il taglio a getto d’acqua è il metodo perfetto in quanto offre illimitate possibilità di realizzazioni creative. La larghezza minima delle fughe di taglio del getto d’acqua consente di sfruttare il materiale in modo ottimale. Questa tecnologia è ideale anche per la combinazione di diversi materiali, come gli intarsi su pietra e metallo, o piastrelle e vetro.

Essendo poco duttili (plasmabilità, elasticità), per la pietra e le piastrelle si consiglia di lavorare con una bassa pressione di taglio, a 800 bar. In questo modo si riduce il rischio di scheggiare o strappare il materiale. Per la pietra calcarea si può ridurre il dosaggio di abrasivo, in quanto le singole particelle di pietra, in seguito al distacco dalla composizione del materiale diventano esse stesse „materiale abrasivo da taglio“.

I VANTAGGI DEL TAGLIO A GETTO D‘ACQUA SULLA PIETRA

  • Elimina le fasi di ripassatura grazie alla linea di taglio pulita
  • Riduce al minimo la perdita di materiale grezzo
  • Non genera polveri o fumi tossici (a differenza di lame o taglienti)
  • Non necessita di affilatura di lame o taglienti
  • Consente di realizzare disegni complessi su pietra, piastrelle e marmo
  • Ideale per il taglio di spessori fino a 12“ (30 cm), a seconda della densità del materiale
  • Elimina il rischio di scolorimento o deformazione
  • Per la massima flessibilità, è possibile combinare sistemi di taglio a getto d‘acqua e a sega